Fuck S.O.B.
giovedì, 09 ottobre 2008
ah ragà!!!! ma ndò state? che ffate? ndò annate?
giusto per animare un pò questo blog vi linko un grande momento di televisione


Max Renn
Scritto da: benincazzati alle ore 18:27 | link | commenti
Categoria: cazzeggio
giovedì, 18 settembre 2008
non abbandonate il blog dei benincazzati!

Ola ragazzi! Lo so che è tosta e che il rientro è tremendo per tutti...però su, non possiamo abbandonare il blog dei benincazzati...E soprattutto credo che dobbiamo dagli uno scopo, un motivo di vita.

Come avrete scoperto, o forse no perchè a differenza mia quasi tutti di voi vengono da altre università, che il mitico comunicarea (in gergo komu) ha chiuso...E questo è stato un shock per molti...

Allora, senza davvero nessuna volontà di farne una brutta copia, ma tanto per rendermi utile, posto alcune delle domande dell'esame di Niola, Studio delle Culture,  in particolare su Levy- Strauss, ad opera dell'assistente bionda, fotomodella e pignola:

  • Il concetto di parentela; cosa si intende; i tabù di parricidio e incesto;
  • il concetto di struttura (inteso come fascio di relazioni);
  • Mitemi, cosa sono e come funzionano:
  • Differenza tra esogania ed endogamia (scopo dell'esogamia: impedire che i diversi clan SI UCCIDANO!);
  • La relazione di avuncolato:
  • Organizzazione dualista nei bororo; simmetria e concentricità.

E affini... insomma, scende parecchio nel dettaglio.

Comunicazione personale:

io comunque lo faccio a ottobre, il 3, e se tutto va bene che la Tondo mi risponde, mi levo inglese l'8...Chi resta con me a fare Caprara a gennaio??

Affettuosamente...

holly_golightly

 

 

Scritto da: benincazzati alle ore 16:40 | link | commenti (3)
Categoria: comunicazioni di servizio, sdc , niola, assistente di niola, studio delle culture, levy-strauss
venerdì, 08 agosto 2008
Ti senti Scienziato della Comunicazione?

Una vecchia email, giusto per augurare buone vacanze a tutti...

Ti senti Scienziato della Comunicazione, quando:
 
1 Uscito dal cinema non fai nient’altro che pensare al perché di quella Camera Soggettiva libera indiretta Pasoliniana…
2 … e poi ti rendi conto che hai visto Vacanze di Natale.
3 Quando passa un ingegnere e, guardandolo, ti viene il sorriso sulle labbra e la vita ti sembra magnifica.
4 Quando sei al bar con gli amici e, in una qualsiasi discussione, metti in mezzo la Teoria del Complotto di Marshall McLuhan
5 Quando, per giustificarti di fronte agli altri del fatto che hai visto “La pupa e il secchione”, ti nascondi dietro un’analisi sociologica.
6 Quando ti svegli di colpo la notte e urli “LA CORAZZATA POTEMKIN E’ UNA CAGATA PAZZESCA!”
7 Quando ti chiedono a cosa serve laurearti in Scienze della Comunicazione e tu rimani sul vago. MOLTO sul vago.
8 Quando, parlando con un architetto, dici “Ma come, voi studiate anche la sera?”
9 Quando pensi che la Parmalat è fallita solo perché non c’eri tu a gestirgli la comunicazione esterna e il marketing.
10 Quando pensi di poter vendere anche il ghiaccio al Polo Nord, se solo fosse possibile un’accurata analisi di mercato tra i pinguini.
11 Quando vedendo una foto di Newton o di Steve Mc Curry, critichi l’uso della focale.
12 Quando i tuoi amici sanno TUTTO riguardo il montaggio-re costruttivo di Kulesov.
13 Quando ti senti dire “La tua facoltà è inutile” e intanto tu puoi passarti la mano tra i capelli, senza lasciare 350 grammi di cuoio capelluto tra le dita.
14 Quando non ti interessa affatto saper calcolare l’area al di sotto di una curva.
15 Quando non hai bisogno di tagliare/incollare/disegnare/stampare nulla, perché il potere è nella parola.
16 Quando ogni tanto, così senza motivo, esclami “Il medium è il messaggio!”
17 Quando puoi parlare di cognitivismo e gestaltpsycology con uno studente di psicologia senza sembrare un malato di mente.
18 Quando ti chiedono “cos’è un cane?” tu non rispondi “è un animale a quattro zampe”, bensì “è un significante”.
19 Quando riesci a fare quattro viaggi in giro per l’Europa all’anno, spendendo pochissimo, grazie allo studio della domanda e dell’offerta in quel periodo…
20 … e tornare giusto in tempo per studiare 3 giorni e prendere un glorioso 28.
21 Quando la tua nemesi si chiama Economia Politica o Diritto all’Informazione.
22 Quando puoi parlare dei tuoi studi senza mettere in mezzo variabili e abitabilità.
23 Quando si creano faide tra i sostenitori di De Saussurre e quelli di Eco.
24 Quando ti ubriachi con gli amici non dici “sono ad una festa”, ma “è un brainstorming”.
25 Riesci a leggerti un manuale di filosofia di 500 pagine in mezza giornata, ricordando davvero solo le cose principali.
26 Non hai bisogno di una calcolatrice per sentirti sicuro.
27 Dormi tranquillo, senza paura di affogare nel mare dei numeri immaginari o tra rampicanti di integrali.
28 Se vedi una chiesa dici “E’ una chiesa”. Se vedi una casa dici “E’ una casa”. E non ti domandi se è abitabile o meno.
29 Ti accorgi che non esistono barzellette sugli Scienziati della Comunicazione, perché siamo noi a inventarle sugli studenti di altre facoltà.
30 Lasci sui banchi di altre facoltà scritte indelebili del tipo “Ingegneria=AIDS” e “L’informatico non vive, funziona”.
31 Sai a memoria tutta la sintagmatica dell’asse visiva di Merz, ma non ricordi dove hai lasciato le sigarette mezzora prima.
32 Tutto ciò che ricordi di Durkheim è che ha inventato la sociologia classica e che ha dei gran bei baffi.
33 Alla fine dell’esame ti ubriachi in ogni caso. Se va male è per affogare la disperazione, se va bene è per festeggiare.
34 Le donne grasse per te non sono grasse. Sono Felliniane.
35 Hai almeno 7 Dvd di Kubrick originali per collezione e gli stessi falsi da utilizzare tranquillamente.
36 Ricordi il numero di matricola di Alex De Large (655321) ma non il tuo.
37 Ti prenoti, ogni sessione, a TUTTI gli esami. E dico davvero tutti.
38 Ti senti più orgoglioso, dopo aver letto questa stronzata.
 
 
Copyright Alfredo Capuano
Scritto da: benincazzati alle ore 09:53 | link | commenti (1)
Categoria: cazzeggio, sdc
mercoledì, 30 luglio 2008
Toc, toc!
Ebbene eccomi qui! Finalmente poso anch'io la mia prima pietra virtuale sul nostro blog! Ho iniziato proprio ieri a leggere il libro di Moscato e vi ho pensato! Camera mia è un forno crematorio per via del PC sempre acceso e trascorrere l'estate per intiera a BN è da suicidio! Ormai voi altri invece sarete quasi tutti in vacanza, tranne Alessia, Rosaria e Luca che li vedo sempre connessi e... Io! Anche se, probabilmente tra qualche settimana di volantinaggio forse mene vado qua dopo ferragosto! Incrocio le dita ché come al solito è tutto in forse... come la mia preparazione agli esami
Saluti & Baci a tutti voi e a presto!
P.S. Come suggerito da Alessia linko il mio myspace! Oh, non mi lasciate solo nella lista mettete anche voi le vostre pagine web!

LAST22ILPARIO
Scritto da: benincazzati alle ore 16:37 | link | commenti (1)
Categoria: cazzeggio
martedì, 22 luglio 2008
A.A.A.

A.A.A.

Cercasi compagni di avventura per un weekend a Francoforte...Ugo suonerà il 31 agosto ad un festival internazionale e io cercavo solo l'occasione per fuggire da qualche parte e vedere posti nuovi...Pensateci :D

Scritto da: benincazzati alle ore 11:19 | link | commenti (1)
Categoria: comunicazioni di servizio
venerdì, 18 luglio 2008
I DIECI FILM PIù BRUTTI VISTI DAL SOTTOSCRITTO

note: con la speranza che non facciate il mio stesso errore: vederli fino alla fine. ho escluso volontariamente dalla classifica i cinepanettoni e affini, per concentrarmi sulle pellicole cosiddette "cult" o d'autore.

  1. Abendland (grazie Ghezzi...) di Fred Kelemen
  2. Avere vent'anni di Fernando Di Leo
  3. La città delle donne di Federico Fellini (ebbene sì!)
  4. Perchè il signor R. è diventato matto? di R.W. Fassbinder
  5. Gli occhi, la bocca di Marco Bellocchio
  6. Ricordati di me di Gabriele Muccino
  7. Carne tremula di Pedro Almodovar
  8. Quinto impero del venerabile Manoel De Oliveira
  9. Il falò delle vanità di Brian De Palma
  10. Il diavolo veste Prada di David Frankel
Sperando che non sia troppo tardi....
Laszlo Kovacs
Scritto da: benincazzati alle ore 17:59 | link | commenti (4)
Categoria: cinema
pOST-moscatum

Ciao ragazzi e scienziati della comunicazione,
volevo solo dirvi brevemente che trascorrerò il fine settimana fuori, al mare.
Sto preparando le valigie.

L'esame del laboratorio di Moscato è andato bene per tutti. Io, come sempre, mi preoccupo più del dovuto. Avevo letto tre libri su quattro; se non ne avessi letto nessuno, sarebbe stata la stessa cosa. Infatti non una domanda su uno dei testi che portavamo. Alla fine meglio così, tanto li avevo letti sdraiata a prendere il sole, rimbambita dal caldo e avevo anche sporcato parecchie pagine con creme e solari vari.

Come sempre, quando devo fare qualcosa io, il tempo si oscura. ed ora ecco un non promettente cielo nuvoloso carico di pecorelle grige. In più il mio animo malinconico, incline alla paranoia, mi porta un leggero senso di tristezza nello stomaco ogni volta che devo partire. Lo so , è assurdo, invece di essere super contenti ed eccitati.. ma io sono così.. sono totalmente fatta al contrario. 

"ed è proprio quando arrivo lì che già ritornerei, ed è proprio quando sono qui che già ripartirei"

Capita sempre così. Forse sono semplicemente metereopatica.
cmq auguro un buon finesettimana a tutti !!! :)
torno a fare le valigie e a selezionare cosa portare. Giusto perchè: bisogna avere stile anche quando si va al mare !   :D

 

SmellRocks

Scritto da: benincazzati alle ore 16:36 | link | commenti
Categoria:
Le domande che vengono comunemente rivolte dai vari gruppi sociali agli studenti di scienze della com:

I genitori, preoccupati per la scelta post-diploma:
"E dopo cosa puoi fare?"
"Quali sono gli sbocchi lavorativi?"

Quelli che la sanno lunga:
"Allora vuoi fare il giornalista?"
"In quale TV ti piacerebbe lavorare? Mi raccomando, lascia perdere Lira Tv (pronunciato, secondo una misteriosa regola fonetica salernitana, Lirattivù)"

Gli studenti abruzzesi che hanno fatto la tesina di maturità sul concetto di Sehnsucht:
"Ah, che bravo! Vuoi imparare come si fa a vendere le merendine?"

Gli studenti di economia con la zeppola e i capelli rossi che abitano in via A.C. a Salerno:
"Allora tra qualche anno ti vedremo leggere il telegiornale?"

I tipi estrosi:
"Quando vai a fare il provino per Radio Deejay?"
"Non vorrai mica andare a lavorare per Silvio?"
"Sarai il nuovo Franco Esposito?"

I maturandi:
"E che c'azzecca con quello che hai fatto alle superiori?"

A' pischella der Tufello:
"Ma se pò ffà pure quarcosa pe' diventà attrici? No perchè me piacerebbe fà recitazzzione..."

I prof dopo l'esame:
"Cosa vuole fare da grande?"

Max Renn
P.S. si accettano aggiunte

 
Scritto da: benincazzati alle ore 16:13 | link | commenti
Categoria:
giovedì, 17 luglio 2008
Letteratura, Musica e Spettacolo!

Una catena che mi hanno mandato...w gli scienziati della comunicazione!

Esistono diverse strade da prendere dopo la maturità, e ognuna di esse è sbagliata per chi la sceglie. Sempre.
 
 

ARCHITETTURADESIGN: essa viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie(durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E' nascosta così abilmente poi!
E' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, nespole, lesbiche, lelle, donne assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di cani al seguito.
Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. Si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. Escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel Tevere le tavole che evidentemente non andavano bene...
Sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene, hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. Non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! Tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. Capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto; si deprimono, e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni.
Chi ancora crede in un sogno passa al DAMS, scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. Diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo'...

 
 
 
ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato, ma bisogna prima arrivare alla laurea (eh si...). Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma in alcuni atenei ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale...)
La frequentazione è solitamente composta da:
- ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (quel 10% che dopo ogni lezione corre dal professore con qualche domanda intelligente...che tristezza!);
- radical chic in cerca di notorietà (il 75% che entra in aula solo nella pausa, per poi uscirvi a lezione iniziata);
- ragazze che escono fuori da delusioni d'amore col sogno di rifarsi diventando donne in carriera (il 15% che occupano le prime 3 file dell'aula, generalmente fanno amicizia con i ragazzi col cravattino[vedi punto 1] onde farsi passare appunti )
Chi si iscrive solitamente è convinto di trovare poca matematica, ma è lì che si sbaglia!. Funzioni a due variabili, matrici, esercizi di microeconomia, chi riesce a superare il primo semestre senza atti di autolesionismo, può sperare ancora di passare al secondo anno. Non è raro trovare ragazzi e ragazze che si iscrivono solo perchè fa tanto fashion dire: studio economia! (ma intanto si chiedono: che kazzo è!???!)
C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia e commercio a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay.(tanto fa fashion lo stesso!)
 
 
FARMACIA: ripiegano su questa facoltà gli studenti che non sono riusciti ad entrare a medicina. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina, perché gli studenti di matematica gli lanciano gli aereoplanini con le equazioni dalla finestra e perché non riescono a distinguere un'aspirina da un benagol (pena la riordinazione dell'archivio).
Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in una farmacia ad immaginare nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare farmacia si chiamano farmaciste, e ridono come forsennate quando una ragazza compra un test di gravidanza e vendono il maalox senza ricetta nella farmacia vicino alla stazione Termini.
Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci con medicina.
Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.
 
 
FILOSOFIA: le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica, domande sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile, nelle aule, con i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci arrivano con tutti i neuroni al loro posto).
I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli divulgheranno il verbo, non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia).
Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba, ma cmq nudi!).

 
GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) e chi più ne ha più ne metta.
Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio.
Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

 
INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo.

SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI: gli studenti che si iscrivono a questa facoltà sono mentalmente instabili. La loro pazzia li induce ad iscriversi a facoltà come matematica, fisica, informatica, chimica o biologia col sogno di conquistare il mondo. Purtroppo si accorgono subito che è già nelle mani dei professori, di fama più schizzati degli studenti. Si stressano in continui esperimenti in laboratorio, se con fallimento ,conseguente sfogo sugli studenti. Uno studente di queste facoltà per superare un esame deve superare in intelligenza il loro professore o esserne parente stretto. Ciò accresce notevolmente il genio ed il tasso di suicidi già dal primo anno. Chi riesce a laurearsi capisce che con la sua sapienza può davvero conquistare il mondo; Diventa quindi un affermato terrorista: progetta e vende armi batteriologiche agli afgani o bombe intelligenti alla russia. E accorgendosi di essere calvo, cattivo e ancora celibe pensa:'cazzo! dovevo iscrivermi a letteratura musica e spettacolo'


LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste?).
Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd).
Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, Musica e Spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce.
E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note.

 
MEDICINA E CHIRURGIA:  Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai genitori e lo tengono sotto una teca di vetro; alcuni aggiungono delle cinture al camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. Il Rocci è il loro piu caro amico, e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita comunque finisce.
Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea.
Generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli, robusti, ipermuscolosi...
Che si imparino li le tecniche piu avanzate in fatto di estetica? Il tutto è però rovinato dalla loro incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il corso di studi disimparano a scrivere.
Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa in Messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

 
PSICOLOGIA 1 E 2: sono atenei in lotta da secoli. Si racconta che il giovane Siproite avesse defecato sui gradini di Psicologia 1 sacri al dio Priapo, perché aveva preso solo 18 ad un esame, e che avesse fondato Psicologia 2 per contrastare il potere che stava assumendo la già citata facoltà. Da quel giorno i due atenei non si diedero pace un attimo: amicizie che perduravano dalla nascita si ruppero a causa della scelta del corso di laurea da seguire, e vennero combattute ben 657 battaglie sino ad oggi, a colpi di righello e fotocopie di approfondimento.
Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso che rimangono traumatizzati a vita dalla violenza ricevuta dagli avversari).
Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander.
Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale.

 
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune.
Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro hanno autoironia!

Holly_Golightly


Scritto da: benincazzati alle ore 14:57 | link | commenti (4)
Categoria: sdc
mercoledì, 16 luglio 2008
Iniziò tutto così

Buongiorno ragà...
come state ?
io male :D .. e che ve lo dico a fà..
no  scherzo... ma fondamentalmente, nonostante abbia fatto 140 pagine di Antropologia strutturale e 50 del mito, sto decisamente pensando di appendere Niola.
Si sapva già che infondo il mio tentativo sarebbe stato fallimentare ma almeno ci ho provato!
E' che  è davvero impossibile e pensavo che alla fine peggio di Ballour non ci sarebbe più stato nulla.
Ma come diceva una frase scritta su qualche diario ... al peggio non c'è mai fine ... e così ecco presentarsi l'amato Levi-Strauss che mi propina migliaia di
matrimoni tra tribù di tutto il mondo , combinazioni tra cugini matrilinei e patrilinei, paragoni tra strutture linguistiche e antropologiche
e chi più ne ha pi ne metta.
Non ne posso più... in più ci sono altri trre libri da studiare in esattamente 12 giorni.
Ma chi mò fa fà?
Potrei anche continuare il tour de force, ma mi sto uccidendo la salute.
In più il 3 ho l'esame del trinity college -_-'
e non so nulla.
Stanotte comunque, nelle prime ore di insonnia pensavo ad una cosa..
va bè, vi lancio così questa proposta improponibile:
da azzeccata internettiana quale sono ( tra blog , myspace flog, you tube etc etc) ad un certo punto ho pensato: ma perchè invece di intasare le caselle
di posta elettroinnica non ci facciamo un bel blog dei benincazzati ? al quale noi nove possiamo accedere e pubblicare i nostri scleri?
Basta fare un account su splinder e farci un template  carino carino e poi postare lì le nostr mail...
ja va buò sto esagerando e mi sto azzeccando :) però pensateci :D

[...]

va bè giovani, vi lascio e vi abbraccio.... vi ho fatto la capa di chiacchiere!
Mi preparo psicologicamente al concerto di Vasco.
Gabri ha detto che è stato bellissimo .. speriamo. 

Smell
 
 
 

Scritto da: benincazzati alle ore 15:16 | link | commenti (2)
Categoria: prove tecniche

Chi Sono

Utente: benincazzati
Nome: Benincazzati
Un gruppo di Benincazzati del Suor Orsola Benincasa! Studenti giovani, arrabbiati, belli e precari !

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I BENINCAZZATI:

LAST22ILPARIO: professionista in droghe e alcool il suo scopo all'interno del gruppo è quello di destabilizzare gli animi!

SmELLrOCKS: ansiogena e lunatica. Appassionata di moda e rock. Il suo ruolo nel gruppo: curare lo stile. She says: "Perchè bisogna avere stile anche nei momenti peggiori"!

Holly_Golightly: ...una che da Tiffany farebbe ben più di una colazione. Il suo ruolo nel gruppo è riportare all'ovile le pecorelle smarrite...volendo anche le mucche!

Max Renn (o Laszlo Kovacs, fate voi): specialista in citazioni e riferimenti (di ogni tipo) pertinenti o, preferibilmente, astrusi. Ruolo nel gruppo: infiltrato. Aspirazioni: entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming

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